Scegliere la potenza giusta per un impianto fotovoltaico è essenziale per garantire un ottimo rendimento energetico, un risparmio economico significativo e un rapido ritorno sull’investimento. Il dimensionamento corretto dipende da diversi fattori, come i consumi elettrici, la posizione geografica, l’orientamento dei pannelli e l’eventuale presenza di un sistema di accumulo.
In questo articolo, Eko Srl, azienda specializzata nell’installazione di impianti fotovoltaici e termici con sede a Lonate Pozzolo, ti spiegherà tutti i passaggi fondamentali per calcolare la potenza ideale del tuo impianto fotovoltaico, evitando sprechi e ottimizzando il rendimento.
Perché è importante il dimensionamento dell’impianto fotovoltaico
Il dimensionamento di un impianto fotovoltaico consiste nel calcolare la potenza necessaria per coprire il fabbisogno energetico di una casa o di un’azienda. Un impianto sovradimensionato potrebbe comportare un investimento eccessivo senza un reale vantaggio economico, mentre un impianto sottodimensionato non garantirebbe la copertura del consumo elettrico, rendendo necessario l’acquisto di energia dalla rete.
L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra produzione e consumo, massimizzando l’autoconsumo e riducendo il più possibile la dipendenza dalla rete elettrica.
Come calcolare la potenza ideale dell’impianto fotovoltaico
Per determinare la potenza ottimale di un impianto fotovoltaico, è fondamentale analizzare alcuni fattori chiave. Il primo passo è valutare il fabbisogno energetico annuale dell’abitazione o dell’azienda. Questo valore si trova facilmente sulle bollette dell’energia elettrica, dove il consumo è espresso in kilowattora (kWh) all’anno.
Ad esempio:
- Una famiglia di 2-3 persone consuma in media tra 2.500 e 3.500 kWh/anno.
- Una famiglia di 4-5 persone può arrivare a consumare 4.000-5.500 kWh/anno.
- Un’azienda o un’attività commerciale ha un consumo molto più elevato, con valori superiori ai 10.000 kWh/anno.
La quantità di energia che un impianto fotovoltaico può produrre dipende dalla quantità di irraggiamento solare disponibile nella zona in cui viene installato. In Italia, l’irradiazione varia da 1.000 kWh/m² all’anno nel Nord Italia fino a oltre 1.600 kWh/m² nel Sud Italia.
Quale impianto scegliere in base agli ambienti
Il dimensionamento dell’impianto varia anche in base al tipo di ambiente in cui verrà installato. Per un’abitazione indipendente, è consigliabile un impianto tra 3 kW e 6 kW, in base ai consumi e all’eventuale presenza di pompe di calore, climatizzatori o sistemi di accumulo.
Un impianto per le parti comuni di un condominio deve coprire i consumi di ascensori, illuminazione e sistemi di sicurezza. In questo caso, la potenza può variare tra 6 e 15 kW.
Le aziende hanno consumi più elevati, quindi gli impianti fotovoltaici devono essere di dimensioni maggiori. Per un’attività di piccole dimensioni, un impianto da 10-20 kW può essere sufficiente, mentre per un’azienda di medie-grandi dimensioni si può arrivare a 50-100 kW o più.
L’importanza di un sistema di accumulo
L’aggiunta di un sistema di accumulo può influenzare il dimensionamento dell’impianto. Le batterie permettono di immagazzinare l’energia prodotta durante il giorno per utilizzarla la sera o nei momenti in cui la produzione solare è ridotta.
Se si desidera un’indipendenza energetica elevata, può essere necessario aumentare leggermente la potenza dell’impianto per garantire una maggiore produzione giornaliera.
Ottimizzazione della produzione: inclinazione e orientamento dei pannelli
Per ottenere il massimo rendimento da un impianto fotovoltaico, è importante che i pannelli siano installati con il giusto orientamento e inclinazione.
- Orientamento ideale: Verso Sud, per massimizzare l’esposizione alla luce solare durante il giorno.
- Inclinazione ideale: Tra 30° e 35°, per ottenere la massima produzione annuale.
- Se l’orientamento è verso Est o Ovest, la produzione può ridursi del 10-20%, mentre se i pannelli sono rivolti a Nord, l’efficienza cala drasticamente.
Nel caso di tetti non ottimali, è possibile installare strutture di supporto per inclinare i pannelli nel modo migliore.